"Virtute enim ipsa non tam multi praediti esse quam videri volunt" (Pochi sono coloro i quali preferiscono essere virtuosi, piuttosto che sembrare tali) - Raffaele Ariante per il Reparto di Cardiologia di Pozzuoli

Semina Amore Rendi la Vita Straordinaria
otto opere su federa di cuscino 
realizzate da Raffaele Ariante Assisi 
per il Reparto di Cardiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
testo critico di Pasquale Manduca
Semina Amore Rendi la Vita Straordinaria
otto opere su federa di cuscino 
realizzate da Raffaele Ariante Assisi 
per il Reparto di Cardiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
testo critico di Pasquale Manduca

Semina Amore Rendi la Vita Straordinaria
otto opere su federa di cuscino 
realizzate da Raffaele Ariante Assisi 
per il Reparto di Cardiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
testo critico di Pasquale Manduca

Semina Amore Rendi la Vita Straordinaria
otto opere su federa di cuscino 
realizzate da Raffaele Ariante Assisi 
per il Reparto di Cardiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
testo critico di Pasquale Manduca

Semina Amore Rendi la Vita Straordinaria
otto opere su federa di cuscino 
realizzate da Raffaele Ariante Assisi 
per il Reparto di Cardiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
testo critico di Pasquale Manduca

Semina Amore Rendi la Vita Straordinaria
otto opere su federa di cuscino 
realizzate da Raffaele Ariante Assisi 
per il Reparto di Cardiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
testo critico di Pasquale Manduca

Semina Amore Rendi la Vita Straordinaria
otto opere su federa di cuscino 
realizzate da Raffaele Ariante Assisi 
per il Reparto di Cardiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
testo critico di Pasquale Manduca

Semina Amore Rendi la Vita Straordinaria
otto opere su federa di cuscino 
realizzate da Raffaele Ariante Assisi 
per il Reparto di Cardiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
testo critico di Pasquale Manduca

"Virtute enim ipsa non tam multi praediti esse quam videri volunt" 
(Pochi sono coloro i quali preferiscono essere virtuosi, piuttosto che sembrare tali)

Semina Amore Rendi la Vita Straordinaria

otto opere su federa di cuscino 
realizzate da Raffaele Ariante Assisi 
per il Reparto di Cardiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli 



Quando Raffaele mi ha chiesto di scrivere qualcosa per questa iniziativa, ho subito accettato, ma poi, scavando dentro me stesso, cercando la giusta sensibilità, le parole migliori, ho temuto di non essere all’altezza, di non essere capace di farlo. Per scrivere d’amore, per parlare di sensibilità, di sentimenti, bisogna essere liberi, non dico felici, ma “liberi”, crederci prima di ogni altra cosa e sentire propria quella energia che nasce dal profondo che riesce a trasformare ogni piccolo pensiero, ogni gesto, in qualcosa di bello per se e per gli altri, rendendo tutto più dolce, più soave, grazie a quel condimento magico che solo la libertà d’amore e la libertà d’amare possono dare. Allora? Che fare? Rinunciare? C’ho pensato e per parecchi giorni ho rinviato, spostato i pensieri, in un certo qual modo riflettuto, non sentivo in me la giusta energia. Poi, ho capito, qualcosa mi ha portato a crederci, ho guardato e riguardato le opere di Raffaele e ho provato a fare mia la sua diversa prospettiva, ho scoperto che sarebbe stato più semplice se avessi provato ad interpretarlo, a sentirmi Lui, anche solo per qualche istante, e trovare le giuste parole nelle azioni ed opere d’amore di cui solo Raffaele è capace. 
"Virtute enim ipsa non tam multi praediti esse quam videri volunt" 
(Pochi sono coloro i quali preferiscono essere virtuosi, piuttosto che sembrare tali) 
Semina Amore Rendi la Vita Straordinaria, è un nuovo punto d’arrivo del percorso artistico di Raffaele Ariante, e allo stesso tempo una nuova partenza, un nuovo tracciato da seguire lungo il quale continuare a raccontare e descrivere con le sue creazioni il modo unico di intendere e interpretare la vita e l’amore. Raffaele ha dato un senso diverso ad un momento di vita che molti avrebbero voluto dimenticare, l’ha arricchito di gratitudine e d’amore. Il dolore, la preoccupazione, la fatica, la sofferenza hanno preso colore e forma e si sono trasformati in pennellate, in sfumature, in segni, in pensieri d’amore, grazie a quel suo modo “unico” di intendere la vita, quella vita che, nel bene e nel male, è un grande dono che deve essere custodito gelosamente. Non è stato un caso che Raffaele abbia scelto la fodera dei cuscini su cui si sono poggiate le speranze dei degenti del reparto di cardiologia dell’Ospedale di Pozzuoli; avrebbe potuto dipingere le sue opere su qualsiasi superficie, ma per Raffaele non avrebbero avuto lo stesso significato, la stessa valenza. Lui uomo d’amore, uomo che ha sempre dato valore alle persone e significato alle cose, ha voluto dipingere su quei rettangoli di cotone, sgualciti e consunti, solo perché in questo modo, il suo gesto artistico avrebbe trovato la coerente forma espressiva, il giusto contatto la necessaria sinergia con quanto voleva raccontare e comunicare. Raffaele ha voluto dare vita ai sogni, è riuscito a rendere visibile a tutti il desiderio di libertà e la voglia di futuro, ha fatto parlare il cuore e la mente di persone che in un momento di affanno della loro esistenza hanno affidato, anche con sofferenza, le loro speranze a quel soffice guanciale. Raffaele ha dipinto quei cuori pulsanti che guardano al domani senza paura, e che da quel cuscino hanno preso il volo, in una esplosione di colori, attraverso figure dinamiche viaggianti e messaggere di fiducia. Una fede che si può trovare solo nell’amore, nella persone care, nei sogni e nell’aiuto di uomini e donne gentili che in momenti di difficoltà sono pronte, perché credono nel loro ruolo e in quello che fanno, a donare un sorriso e a tendere generosamente una mano. E’ stato questo il modo, che solo Raffaele conosce, per dire un grazie sincero alla vita per quello che quotidianamente riserva anche nei momenti difficili. Il suo modo spontaneo di trasporre la realtà in un sogno inconsapevole, il suo modo concreto di interpretare la vita come bene prezioso a cui dedicarsi sia nel corpo che nello spirito, lo hanno spinto a credere che ci sia sempre una via di uscita e a rappresentare con forme e colori un’autostrada della mente che riesca a portarci in meno tempo possibile alla felicità.
Pasquale Manduca

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In Cammino di Raffaele Ariante

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